Ti avvicini al mio posto un vestitino a fiori bianco, coperto in vita da un golfino rosso, le belle gambe scoperte fin sopra il ginocchio.
Mi colpiscono i sandali che ti vestono i piedi, punti fisso il mio sguardo mentre dici qualcosa, circa un terribile fastidio dietro la schiena .
Una scusa banale poche chiacchiere al volo quindi ti siedi di dietro facendo attenzione, che il tuo essere donna colpisca il mio occhio.
Sei sdraiata e ti vedo gambe unite sulle ginocchia, quella gonna diventa sempre piu corta, e le braccia consorte rigonfiano i seni .
Sto guardano, senza falsi pudori continuo a guardarti, irriverente e insistente, poi di colpo lo noto e la voglia mi assale all’istante.
Sembra un gesto innocente quasi fatto per caso, ma trasale i miei sensi, li fa vibrare, e piu continuo a guardare e piu mi ci perdo.
I tuoi piedi ora nudi e perfetti, si carezzano attenti sfiorandosi dolcemente, dita su dita come una danza sensuale e perversa.
Sto impazzendo non credo ai miei occhi vorrei prenderli in mano e portali alla bocca, per baciarli e leccarli, ormai certo che questo ti porterebbe all’orgasmo…………..