Imperfetta solitudine
Declinando parole mai scritte che mi toccano dentro, sussurrando quei versi perversi che risvegliano i sensi, stimolando il mio ego irrequieto mai domato dal tempo.
Imperfetta solitudine
Ripensando alle voci che sento che mi fanno gioire, ricercando sussulti ed emozioni mai volute sopire, immaginando mille forme scomposte senza volto apparire.
Imperfetta solitudine
Mi accompagna lungo il giusto piacere, una mano che scende senza meta precisa, poi di colpo si insinua, entra dentro lo tocca, basta poco e lentamente trabocca.